Buona sera cari amici lettori e benvenuti su Parola Manga!
Oggi ho voglia di proporvi una lettura diversa da quanto sono abituato a pubblicare sul blog. Una lettura che mi è stata consigliata da tantissime persone, descritta come una delle opere più belle di tutti i tempi. Visto che non sto leggendo abbastanza serie contemporaneamente, ho voluto aggiungere questa opera, che data la sua lunghezza, non dovrebbe impegnarmi per troppo tempo.
Questa sera parliamo di Monster, un’opera scritta e disegnata dal maestro Naoki Urasawa, autore degli acclamati 20th Century Boys e Billy Bat, tanto per nominarne un paio.
Il manga è stato pubblicato in Giappone sulla rivista Big Comic Original a cadenza periodica, dal 1994 - 2001. La Panini Comics pubblicò originariamente i 18 volumi corrispondenti a quelli originali tra il 2003 - 2005, mentre dal 2010 - 2012 pubblicò il formato deluxe, composto appunto, da nove volumi belli impegnativi.
Vi racconterò sommariamente gli avvenimenti all’interno del volume, in modo da poterne discutere alla fine del post. Siate quindi avvisati che se non avete letto il volume, i contenuti che seguiranno potranno spoilerarvi la maggior parte della trama! Dato lo spessore del volume e la quantità dei dialoghi ed avvenimenti all’interno dello stesso, temo che sarà una recensione molto, molto lunga. Sicuri di essere ponti? Allora andiamo.
lunedì 17 febbraio 2020
lunedì 10 febbraio 2020
My Hero Academia 6
Sono tante le serie che in questi mesi sto portando avanti contemporaneamente, complice anche il desiderio di portare sempre qualcosa di diverso sul blog. Eppure sento il richiamo di questo specifico manga un po’ più spesso degli altri, non a caso è la serie che ho presentato con maggiore regolarità su Parola Manga. Questa sera non farò eccezione, perchè a distanza di poco tempo dalla recensione del volume precedente, rieccoci a parlare questa sera del sesto volume di My Hero Academia.
Questa recensione sarà peraltro la trentesima che ho il piacere di presentarvi su questo blog, numero rotondo che mi rende molto orgoglioso, di cui non potrebbe fregarvi di meno.
Andiamo oltre!
Aggancio al volume precedente:
Nello scorso volume abbiamo assistito ai vari scontri dell’ultima disciplina del Festival dello Sport dello Yuei, fino a giungere all’eclatante finale tra Bakugo e Todoroki. Iida è stato invece informato del critico stato clinico del fratello maggiore, rimasto coinvolto in una rappresaglia contro l’Assassino di Heroes. E sarà questo evento che porrà le basi per gli sviluppi successivi della trama.
Questa recensione sarà peraltro la trentesima che ho il piacere di presentarvi su questo blog, numero rotondo che mi rende molto orgoglioso, di cui non potrebbe fregarvi di meno.
Andiamo oltre!
Aggancio al volume precedente:
Nello scorso volume abbiamo assistito ai vari scontri dell’ultima disciplina del Festival dello Sport dello Yuei, fino a giungere all’eclatante finale tra Bakugo e Todoroki. Iida è stato invece informato del critico stato clinico del fratello maggiore, rimasto coinvolto in una rappresaglia contro l’Assassino di Heroes. E sarà questo evento che porrà le basi per gli sviluppi successivi della trama.
lunedì 3 febbraio 2020
Tokyo Ghoul 3
Benvenuti o bentornati su Parola Manga!
Questa sera ci dedicheremo alla continuazione dell’opera di Sui Ishida, analizzando gli avvenimenti del terzo volume di Tokyo Ghoul!
Tra le decine e decine di serie che sto portando avanti contemporaneamente, Tokyo Ghoul è una di quelle che mi sta dando attualmente le maggiori emozioni e siamo ancora agli inizi. Come ben saprete l’opera è relativamente corta, racchiusa in soli 14 volumi. La lunghezza dell’opera mi fa ben sperare che il livello di qualità rimanga alto e che il finale sia potenzialmente bellissimo. Con molto piacere condividerò con voi i miei pensieri mentre divorerò questa serie e sarò ben lieto se mi accompagnate in questo viaggio.
Allacciamoci le cinture quindi e partiamo con il terzo volume di Tokyo Ghoul!
Aggancio al volume precedente:
Gli investigatori speciali anti-ghoul Amon e Mado costringeranno la piccola Hinami a rifugiarsi all’Anteiku, dopo che sua madre sarà stata brutalmente giustiziata dal duo. Nel tentativo di prendersi vendetta, Touka agirà in autonomia improvvisando un’imboscata agli agenti che hanno visto il volto della ragazzina. Riuscirà a ucciderne uno, prima di battere in ritirata a causa delle ferite riportate. Mentre Kaneki è determinato a padroneggiare il suo Kagune, gli investigatori saranno più che mai motivati a scovare i ghoul.
Questa sera ci dedicheremo alla continuazione dell’opera di Sui Ishida, analizzando gli avvenimenti del terzo volume di Tokyo Ghoul!
Tra le decine e decine di serie che sto portando avanti contemporaneamente, Tokyo Ghoul è una di quelle che mi sta dando attualmente le maggiori emozioni e siamo ancora agli inizi. Come ben saprete l’opera è relativamente corta, racchiusa in soli 14 volumi. La lunghezza dell’opera mi fa ben sperare che il livello di qualità rimanga alto e che il finale sia potenzialmente bellissimo. Con molto piacere condividerò con voi i miei pensieri mentre divorerò questa serie e sarò ben lieto se mi accompagnate in questo viaggio.
Allacciamoci le cinture quindi e partiamo con il terzo volume di Tokyo Ghoul!
Aggancio al volume precedente:
Gli investigatori speciali anti-ghoul Amon e Mado costringeranno la piccola Hinami a rifugiarsi all’Anteiku, dopo che sua madre sarà stata brutalmente giustiziata dal duo. Nel tentativo di prendersi vendetta, Touka agirà in autonomia improvvisando un’imboscata agli agenti che hanno visto il volto della ragazzina. Riuscirà a ucciderne uno, prima di battere in ritirata a causa delle ferite riportate. Mentre Kaneki è determinato a padroneggiare il suo Kagune, gli investigatori saranno più che mai motivati a scovare i ghoul.
sabato 1 febbraio 2020
Berserk 1
Buona sera cari lettori, e ben ritrovati su Parola Manga!
Il blog è ancora giovane, e capita quindi spesso di proporvi il primo volume di una determinata serie, come sarà il caso di quest’oggi. Il manga che intendo presentarvi è senza dubbio noto a tutti, ma conosco poche persone che lo leggono veramente.
Stiamo parlando di Berserk, un opera scritta e disegnata da Kentaro Miura, che prende vita nel lontano ottobre del 1989 e dopo 30 anni è ancora in corso. E c’è chi si lamenta di One Piece che è “soltanto” del 1997.
Berserk arriva in Italia nel 1996 tramite l’etichetta Planet Manga di Panini Comics, pubblicando dei volumi corrispondenti alla metà di quelli originali. Le ristampe Berserk Collection e Serie Nera (quella che possiede il sottoscritto) preservano il formato giapponese, presentando comunque un senso di lettura occidentale.
L’opera è raccolta in 40 volumi ed il buon Kentaro non sembra aver fretta di continuare la sua opera, che rimane comunque uno dei manga più acclamati ed iconici di tutti i tempi. Se non avete mai letto un numero di Berserk, vi invito a scoprire il primo volume assieme a me. Andiamo.
Il blog è ancora giovane, e capita quindi spesso di proporvi il primo volume di una determinata serie, come sarà il caso di quest’oggi. Il manga che intendo presentarvi è senza dubbio noto a tutti, ma conosco poche persone che lo leggono veramente.
Stiamo parlando di Berserk, un opera scritta e disegnata da Kentaro Miura, che prende vita nel lontano ottobre del 1989 e dopo 30 anni è ancora in corso. E c’è chi si lamenta di One Piece che è “soltanto” del 1997.
Berserk arriva in Italia nel 1996 tramite l’etichetta Planet Manga di Panini Comics, pubblicando dei volumi corrispondenti alla metà di quelli originali. Le ristampe Berserk Collection e Serie Nera (quella che possiede il sottoscritto) preservano il formato giapponese, presentando comunque un senso di lettura occidentale.
L’opera è raccolta in 40 volumi ed il buon Kentaro non sembra aver fretta di continuare la sua opera, che rimane comunque uno dei manga più acclamati ed iconici di tutti i tempi. Se non avete mai letto un numero di Berserk, vi invito a scoprire il primo volume assieme a me. Andiamo.
lunedì 27 gennaio 2020
My Hero Academia 5
Hello everybody and welcome to Parola Manga!
È sempre un’emozione fare uscire una nuova recensione e condividere con voi i miei pensieri per ogni volume che leggo. Questa sera procederemo con My Hero Academia, analizzando gli avvenimenti del quinto volume. Manca ancora parecchio per mettersi in pari, ma è il manga che recensisco più spesso, lo apprezzo molto e con questo ritmo vi racconterò presto le vicende attuali. Ad oggi i volumi disponibili in fumetteria sono 22, con il numero 23 che uscirà il 4 marzo. Non dico di portarmi in pari entro quella data, ma poco ci mancherà, spero.
E dopo aver perso metà dei lettori per questa inutile introduzione, partiamo con la recensione! Three, two, on, go!
Aggancio al volume precedente:
Siamo giunti alle battute finali del Festival dello Sport dello Yuei con il torneo ad eliminazione che rappresenta la disciplina conclusiva. Midoriya si è già qualificato per il turno successivo, riuscirà Uraraka a fare altrettanto trionfando contro Bakugo? Non credo proprio.
È sempre un’emozione fare uscire una nuova recensione e condividere con voi i miei pensieri per ogni volume che leggo. Questa sera procederemo con My Hero Academia, analizzando gli avvenimenti del quinto volume. Manca ancora parecchio per mettersi in pari, ma è il manga che recensisco più spesso, lo apprezzo molto e con questo ritmo vi racconterò presto le vicende attuali. Ad oggi i volumi disponibili in fumetteria sono 22, con il numero 23 che uscirà il 4 marzo. Non dico di portarmi in pari entro quella data, ma poco ci mancherà, spero.
E dopo aver perso metà dei lettori per questa inutile introduzione, partiamo con la recensione! Three, two, on, go!
Aggancio al volume precedente:
Siamo giunti alle battute finali del Festival dello Sport dello Yuei con il torneo ad eliminazione che rappresenta la disciplina conclusiva. Midoriya si è già qualificato per il turno successivo, riuscirà Uraraka a fare altrettanto trionfando contro Bakugo? Non credo proprio.
sabato 25 gennaio 2020
L’Attacco dei Giganti 3
Buon weekend cari amici, e ben ritrovati su Parola Manga! Questo pomeriggio continueremo ad analizzare l’acclamatissima opera di Hajime Isayama, proponendovi con piacere la recensione del terzo volume de L’Attacco dei Giganti! Hurrà!
Con il volume numero 29 che uscirà il 30 gennaio, secondo le anticipazioni di Panini Comics, siamo ancora ben lontani dallo stato attuale degli eventi. Ma considerando la cadenza con cui sono usciti gli ultimi volumi, sono fiducioso di mettermi presto in pari con le recensioni!
Non perdiamo ulteriore tempo e buttiamoci a capofitto in questo terzo volume de L’Attacco dei Giganti! (Quanto odio i titoli che iniziano con un articolo...)
Aggancio al volume precedente:
Dopo aver raggiunto le squadre in prima linea ed appreso che Eren è stato divorato da un gigante, Mikasa aiuta i compagni sopravvissuti a completare la ritirata. I nostri protagonisti in serie difficoltà verranno tuttavia inaspettatamente aiutati da un gigante che attacca altri giganti, ignorando la presenza degli esseri umani. Il gigante alleato, una volta esaurita la sua energia, assumerà le sembianze di un umano rivelandosi essere nessun’altra che Eren, dato per morto fino a quel momento.
Con il volume numero 29 che uscirà il 30 gennaio, secondo le anticipazioni di Panini Comics, siamo ancora ben lontani dallo stato attuale degli eventi. Ma considerando la cadenza con cui sono usciti gli ultimi volumi, sono fiducioso di mettermi presto in pari con le recensioni!
Non perdiamo ulteriore tempo e buttiamoci a capofitto in questo terzo volume de L’Attacco dei Giganti! (Quanto odio i titoli che iniziano con un articolo...)
Aggancio al volume precedente:
Dopo aver raggiunto le squadre in prima linea ed appreso che Eren è stato divorato da un gigante, Mikasa aiuta i compagni sopravvissuti a completare la ritirata. I nostri protagonisti in serie difficoltà verranno tuttavia inaspettatamente aiutati da un gigante che attacca altri giganti, ignorando la presenza degli esseri umani. Il gigante alleato, una volta esaurita la sua energia, assumerà le sembianze di un umano rivelandosi essere nessun’altra che Eren, dato per morto fino a quel momento.
sabato 18 gennaio 2020
Astra Lost In Space 1
Spazio: ultima frontiera. Questi sono i viaggi della nave stellare Enterpri.. momento, non è Star Trek questo. Ma sempre nello spazio ci ritroviamo this weekend, proponendovi una nuova ed elettrizzante recensione!
Il 18 dicembre del 2019 Star Comics ci vizia con l’uscita del primo volume di Astra Lost In Space di Kenta Shinohara, che in Giappone è stato serializzato sulla rivista digitale Shonen Jump+ tra maggio 2016 e dicembre 2017. L’opera è relativamente breve, raccolta in soli cinque volumi, rendendola una serie accessibile al portafoglio di tutti.
Personalmente adoro lo spazio, lo trovo terribilmente affascinante, e non potevo quindi lasciarmi sfuggire questo titolo fantascientifico ambientato tra le stelle.
Allacciamoci le cinture quindi, pronti a decollare alla scoperta di Astra Lost In Space!
Il 18 dicembre del 2019 Star Comics ci vizia con l’uscita del primo volume di Astra Lost In Space di Kenta Shinohara, che in Giappone è stato serializzato sulla rivista digitale Shonen Jump+ tra maggio 2016 e dicembre 2017. L’opera è relativamente breve, raccolta in soli cinque volumi, rendendola una serie accessibile al portafoglio di tutti.
Personalmente adoro lo spazio, lo trovo terribilmente affascinante, e non potevo quindi lasciarmi sfuggire questo titolo fantascientifico ambientato tra le stelle.
Allacciamoci le cinture quindi, pronti a decollare alla scoperta di Astra Lost In Space!
Iscriviti a:
Post (Atom)






